25 Ott

Come condividere dati in totale sicurezza e riservatezza

Le aziende necessitano di un sistema sicuro per condividere file tecnici confidenziali

Da un sondaggio (*) effettuato da PROCAD, emerge che il requisito maggiormente ricercato dalle aziende che necessitano di un sistema di condivisione di dati confidenziali, è la sicurezza nella trasmissione dei dati (64,4%); anche la capacità di condividere importanti volumi di dati è considerata un requisito rilevante (56,8%), seguito dalla necessità di un trasferimento semplice e veloce delle informazioni (54,5%).

Non sempre però lo scambio dei dati riesce a soddisfare in pieno le categorie sopra citate.
La condivisione sicura e riservata dei documenti presenta infatti degli aspetti molto delicati: se da una parte è fondamentale poter garantire il veicolo di trasmissione, dall’altra è necessario assicurare l’accesso alle sole persone autorizzate, registrandone gli accessi.

Una piattaforma professionale si dovrebbe poter gestire, a scelta, sia su Cloud che sui propri server in Private Cloud/ On Premise. Un processo di criptazione SSL/TLS garantisce la trasmissione criptata dei dati e l’autenticazione di server e client. Inoltre, mediante la procedura simmetrica di codificazione AES-256 vengono codificate e decodificate password con l’aiuto di valori generati a caso e algoritmi di hash complessi.

Autenticazione e autorizzazioni d’accesso adeguate alle esigenze dei singoli utenti

Innanzitutto, i dati di autenticazione e le password degli utenti devono basarsi sul principio “Zero Knowledge”: con questo principio si garantisce che ad esclusione del Client stesso, nessuno, nemmeno gli amministratori del Service Provider, abbia l’accesso. Inoltre, le piattaforme professionali di condivisione dei file pensate specificamente per le imprese d’ingegneria, consentono il rilascio dei singoli diritti di accesso, e l’adeguamento dei ruoli degli utenti in stanze di progetto diverse.
Il concetto di gestione dei diritti digitali (DRM) permette la creazione di  una base sicura per la collaborazione confidenziale in progetti interimprenditoriali, oltre che contenere in modo  considerevole i costi amministrativi.

Grazie ad una sofisticata gestione dei diritti di accesso, l’assoluta riservatezza e sicurezza nella comunicazione con fornitori, clienti, partner e prestatori di servizi, diventano così una solida realtà.
Inoltre, le aziende rispettano i regolamenti interni di compliance. È possibile graduare con precisione i diritti di accesso ai documenti, in modo tale che più aziende possano vedere o modificare diversi contenuti. Tuttavia, le imprese dovrebbero poter visionare solo i documenti a loro destinati, ma non quelli dei propri concorrenti, per presentare, ad esempio, un’offerta per un gruppo di componenti.

Altro aspetto essenziale per consolidare la più totale sicurezza, è la possibilità di tracciare tutte le attività,  in modo da aver accesso in modo trasparente alla cronologia e al nominativo degli utenti che hanno svolto determinate attività, oltre che la facoltà di definire periodi di validità per documenti e file confidenziali o sensibili.
Tramite i sistemi utilizzati quotidianamente (e-mail,  FTP o piattaforme generiche) non è pensabile di poter garantire tutto ciò.

PROOM  si distingue dai mezzi tradizionali,  grazie alle stanze virtuali di progetto, soddisfando in pieno tutti i livelli degli standard di sicurezza richiesti dal mercato, per garantire una trasmissione sicura, semplice e veloce di documenti confidenziali.
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* Fonte del sondaggio Bitkom: rivista Industrie.4.0, Newsletter 15-2017

Fonte dell’articolo: PRO.FILE Italia.